LA “DORMITIO” DI SANTA SPERANDIA
LA “DORMITIO” DI S.SPERANDIA DI CINGOLI – Presentazione dell’antico stendardo restaurato.
Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 17.30 a Cingoli nella chiesa di Santa Sperandia si terrà l’evento di presentazione del restaurodell’antico stendardo con la dormitio di S.Sperandia, compatrona di Cingoli: opera d’arte sacra di grande significato storico e interesse iconografico.
L’opera, consunta dal tempo e in condizioni di tutela precaria dopo il sisma 2016, per il suo notevole pregio è stata riconosciuta come destinataria di un intervento di restauro all’interno del grande progetto/cantiere di restauro sostenuto dal Ministero della Cultura e attivato all’interno della Mole Vanvitelliana di Ancona, destinato al recupero e alla conservazione di opere d’arte delle chiese, musei ed edifici pubblici delle province marchigiane colpite dal sisma 2016.
Il nuovo allestimento dell’opera all’interno del monastero di S.Sperandia è stata invece realizzata grazie al contributo del Comune di Cingoli.
Programma.
Il pubblico evento avrà luogo nella chiesa di Santa Sperandia, con inizio alle ore 17.30.
In apertura i saluti della autorità: quello di suor Ada Anania, madre Abbadessa di Santa Sperandia, del Sindaco di Cingoli Michele Vittori, dal Vescovo di Macerata Mons. Nazzareno Marconi.
Seguiranno quindi gli interventi della dott.ssa Francesca Capanna, dell’Istituto Centrale per il Restauro presso il Ministero della Cultura, e responsabile del progetto e quello del dott. Pierluigi Moriconi, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza ABAP Marche, referente per il territorio di Cingoli, e coordinatore del laboratorio di restauro alla Mole.
Introduce e modera l’incontro il dott. Luca Pernici, direttore degli Istituti culturali del Comune di Cingoli.
In occasione della presentazione sarà ovviamente esposta al pubblico l’opera d’arte restaurata.
