Premio Agorà 2010 per la Ricerca storica a Luca Pernici

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L’Assosciazione Culturale Provinciale AGORA ha conferito il riconoscimento a Luca Pernici quale eccellenza in ambito provinciale nel campo della Ricerca storica.


La premiazione si è svolta nella serata di sabato 31 gennaio nella sala-teatro “Don Claide Tarabelli” e ha visto la presenza di numerose autorità e una partecipazione di pubblico davvero notevole.

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Nella foto la consegna del Premio a Luca Pernici per mano dell’Assessore Provinciale Giorgio Giorgi.

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Presenti in rappresentanza del Comune di Cingoli, il Sindaco Senatore Filippo Saltamartini, distintosi per un lucidissmo e appassionato intervento, e gli Assessori Simone Marchegiani e Stefano Filonzi.

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Qui di seguito l’intervista fatta a Luca Pernici dal settimanale EMMAUS:


1- In cosa consiste il premio che ti è stato assegnato?

Un piccolo molto elegante trofeo (due libri sovrapposti uno dei quali aperto e su cui compare il mio nome) e una pergamena (contenete la motivazione del riconoscimento assegnatomi).

2- Che significato ha per te il riconoscimento?

E’ una importante gratificazione. E’ sempre un immenso piacere e fonte di stimolo il vedersi riconoscere il merito del proprio lavoro, e forse anche qualcosa di più. E’ vero, la ricerca storica di per se stessa, in un modo che è intimo e singolarissimo, dona gratificazione; ma penso, in accordo col Platone della Repubblica, che non ci possa essere vera gratificazione e vera gioia nel far germogliare un seme e vederne fiorire la spiga al sole di giugno se poi questa spiga venga a marcire sotto le piogge d’autunno invece di diventar farina e quindi pane, e quindi cibo, e quindi… nuova vita!

3- E’ una doppia emozione in quanto ti è stato assegnato nella sala  intitolata a Don Claide.

Assolutamente sì. Mi sono del resto soffermato su questa congiuntura  proprio nell’occasione del conferimento del premio. Con don Claide ho condiviso momenti di rara bellezza e intensità. Lui, come me, appassionato amante di svariate molteplici cose. E’ stato per me un amico vero. Una grande fonte di stimolo inoltre, per le mie passioni, per le mie attività e soprattutto… insigne fonte di stimolo a non abituarsi alla bellezza del mondo e del vivere, ma a lasciarsi sempre, ogni giorno, ogni momento, in ogni cosa, meravigliare da essa.

4-  Che contributo può apportare la cultura in una comunità?

Grande ricchezza porta la cultura alla comunità. Grande e soprattutto vera ricchezza. Una ricchezza non esauribile. Una ricchezza, anzi, che si amplifica all’aumentare di coloro che vi attingono. Proprio come l’amore, di qualsiasi natura esso sia, divina o umana, che non lascia quelli che l’hanno assaporato anche solo una volta, poi liberi di andarsene senza pagare il conto di testimoniarlo e ridiffonderlo… “Amor che a nullo amato amar perdona”, cantò appunto il sommo poeta. Una ricchezza che non è dunque quella che riempie le tasche. E proprio perché tale è anche una ricchezza che la crisi non tocca e che come le più autentiche virtù è immune dal furto. E’ quella ricchezza di cui figura emblematica fu certo il celebre Diogene!

Comments (1)

 

  1. Andrea Pernici ha detto:

    Complimenti fratello. Molto bella anche la foto.

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